Cerimonia di chiusura della prima edizione del Master in Anticorruzione

5 luglio 2017, ore 10,30 c/o “Sala del Consiglio” Secondo piano edificio della ricerca della Macroarea di Economia, Università degli Studi di Roma Tor Vergata, via Columbia, 2, Roma

Scarica qui il programma completo del Master

Il fabbisogno formativo 

Dopo una lunga fase recessiva è condizione necessaria per il rilancio degli investimenti intervenire sui processi corruttivi e illegali che ostacolano l’attività della pubblica amministrazione e delle imprese.

La corruzione genera distorsioni nell’allocazione delle risorse, rende impossibile la costituzione di un ambiente favorevole all’innovazione, all’occupazione e allo sviluppo, riducendo la possibilità di crescita dell’economia.

Il mercato italiano evidenzia una domanda consistente di professionalità adeguate nell’area dell’anticorruzione, sia nelle imprese che nelle amministrazioni pubbliche, con competenze in ambito economico-legale in merito alle tematiche del controllo in generale e del contrasto al fenomeno della corruzione in particolare, che, dopo una lunga fase di crisi, diventa prioritario ed essenziale per una crescita durevole e sostenibile.

La forte richiesta di stage, da parte di imprese e amministrazioni pubbliche, che ha caratterizzato la prima edizione è una prova evidente di tale necessità.

La Mission 

Il Master Anticorruzione (MAC) di II livello risponde all’esigenza di creare professionisti esperti in grado di supportare imprese ed amministrazioni pubbliche negli adempimenti normativi e nella realizzazione di sistemi di controllo organizzativo/gestionali idonei a ridurre l’incidenza dei fenomeni devianti, contribuendo a diffondere la cultura della trasparenza ed integrità.

Esso si inserisce nel percorso più complessivo che l’Italia sta avviando verso una crescita durevole e sostenibile tramite la lotta concreta al fenomeno della corruzione, rifuggendo da una focalizzazione su meri adempimenti burocratici, costosi per cittadini, imprese e amministrazioni pubbliche.

In particolare il MAC intende:

• costruire professionalità prontamente operative, grazie ad un metodo didattico che si caratterizza per un equilibrio tra teoria e pratica, e un percorso basato su case studies, sulla redazione di project work e su un approccio multidisciplinare e multisettoriale, per supportare imprese e amministrazioni pubbliche negli adempimenti normativi e nella realizzazione di sistemi di controllo organizzativo/gestionali idonei a ridurre l’incidenza dei fenomeni devianti;

• formare e diffondere la cultura della trasparenza ed integrità e della prevenzione della corruzione.

La struttura del master

La struttura formativa del master prevede:

  • 360 ore di didattica frontale, articolate in 12 moduli tematici di una settimana al mese (dal lunedì al venerdì 10-13 / 14-17). Le lezioni si svolgeranno presso la Macroarea di Economia dell’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”;
  • 150 ore in modalità online;
  • uno stage di 500 ore.

Il format proposto consente di massimizzare le opportunità di apprendimento in un periodo di tempo ristretto. Ogni modulo prevede interventi di docenti universitari e di esperti in materia di Anticorruzione, con l’obiettivo di trovare il giusto equilibrio tra teoria e pratica.

I 12 moduli sono interdisciplinari, in quanto affrontano il tema dell’anticorruzione dal punto di vista aziendale, etico, giuridico, economico, informatico, logistico, organizzativo, gestionale, tecnico-culturale e strategico. Tale approccio è reso possibile grazie alla presenza di docenti appartenenti a settori disciplinari diversi (es. giuristi, economisti, aziendalisti, statistici, filosofi).

I moduli sono inoltre intersettoriali poiché abbracciano imprese e amministrazioni pubbliche operanti in settori diversi e che per tale motivo richiedono l’applicazione di specifiche normative e peculiari strumenti, organizzativi e gestionali, di contrasto alla corruzione. Con specifico riferimento alle imprese si terrà altresì conto delle peculiarità di quelle che prevedono una compartecipazione pubblico-privato. L’intersettorialità beneficia del contributo di numerosi esperti di rilevanti imprese e amministrazioni pubbliche.

Ciascun modulo è strutturato con parti generali, alla luce del nuovo contesto normativo e degli impatti gestionali, e approfondimenti specialistici con testimonianze di settore, al fine di rendere disponibili professionalità in grado di operare sia nelle imprese che nelle amministrazioni pubbliche per gli adempimenti di legge e nella costruzione di un sistema organico di contrasto alla corruzione, con un occhio all’efficienza e alla sostenibilità delle azioni proposte e poste in essere.

Il programma comprende 12 Aree Formative (A.F.):

1.La corruzione: il contesto economico e sociale e la sfida etica (Imprese e PA);
2.Individuare, valutare e affrontare il conflitto di interessi (antecedente della corruzione) nelle imprese e nelle amministrazioni pubbliche (Imprese e PA);
3.La corruzione: le istituzioni nell’inquadramento nazionale e internazionale (Imprese e PA);
4.Prevenzione del rischio di corruzione nelle imprese: il DLgs 231/2001 e l’adozione di modelli organizzatii di prevenzione dei reati (Imprese);
5.Prevenzione del rischio di corruzione nelle amministrazioni pubbliche e tecniche di redazione dei piani anticorruzione. Il rapporto tra DLgs 231/2001 e L. 190/2012 nelle imprese a controllo pubblico (PA);
6.La nuova disciplina degli appalti pubblici: problematiche e criticità operative (Imprese e PA);
7.La prevenzione della corruzione negli appalti pubblici. Il nuovo codice degli appalti(Imprese e PA);
8.La trasparenza come strumento di prevenzione del confitto di interessi e della corruzione (Imprese e PA);
9.Lo standard ISO 37001. Organizzazione della prevenzione della corruzione nelle imprese e nelle amministrazioni pubbliche (Imprese e PA);
10.Economia della devianza. Cos’è e come sconfiggerla (Imprese e PA);
11.Le conseguenze nel breve e nel lungo termine della corruzione e del conflitto di interessi sul bilancio di esercizio delle imprese e sul bilancio delle amministrazioni pubbliche (Imprese e PA);
12.L’anticorruzione dal basso. Il ruolo della società civile (Imprese, PA e cittadini).

I destinatari

Il master è rivolto a neolaureati, professionisti e dipendenti che intendono ottenere tutti gli strumenti, non sono giuridici, ma anche organizzativi e gestionali, necessari e sufficienti ad affrontare le tematiche di contrasto alla corruzione.

Opportunità professionali

Opportunità per neolaureati, professionisti e dipendenti: ottenere dal Master tutti gli strumenti necessari e sufficienti ad affrontare le tematiche di contrasto alla corruzione in ambito privato e pubblico. Sbocchi occupazionali per giovani: consulenza, indirizzamento in azienda ed in ente con compiti di internal auditing, compliance, controllo. Rafforzamento delle competenze dei Senior: componenti Organi di Controllo, Responsabili anti-corruzione, Responsabili della trasparenza, RUP (Responsabili del procedimento).

Allo stato 2 dei discenti del Master Anticorruzione (I edizione) sono stati assunti con contratto a tempo indeterminato presso Ferrovie dello Stato Italiane S.p.A.